Sezione C

Classe 1^

Stampa

Il monachesimo di San Benedetto da Norcia

Scritto da Casadei Giuseppina. Postato in Classe 1C

Le invasioni barbariche modificarono l’assetto, l’equilibrio e la stabilità del mondo occidentale: orde di barbari avanzarono e entrarono dentro l’Impero romano, distruggendo raccolti e minacciando la popolazione. La gente per sottrarsi ai pericoli iniziò a spostarsi dai luoghi in cui viveva e a vagare. Pian piano anche il paesaggio cambiò: l’incuria prese il posto della cura che i Romani avevano avuto per città, strade, campi .

La vegetazione prese il sopravvento sul territorio, i campi iniziarono a produrre sempre meno cibo e la popolazione diminuì.

In questo contesto si pose il monachesimo di San Benedetto da Norcia, un uomo che fece fiorire la sua vita e che cambiò il contesto in cui viveva. L’opera che Benedetto fece, fu anzitutto la costruzione della propria persona: la sua giornata era scandita dalla preghiera, perché tutto ciò che egli faceva era in relazione con il suo Creatore. Chi prega è sempre in azione, prima di spirito e poi anche fisicamente, allora anche il lavoro era parte importante nella vita di Benedetto. Prega e lavora (ora et labora) erano infatti i cardini della vita di questo Santo in cui si fondono vita contemplativa e vita operativa. 

Da ciò allora parte una sequela di tanti che vedono in Benedetto un fascino e che vogliono seguire le sue orme e da ciò parte anche la costruzione di tanti monasteri in genere situati sulle alture come carattere simbolico: nella sua vita infatti Benedetto decise di andare via dalla “ valle dell’Anio  e spostarsi verso il Monte Cassio – un’altura che, dominando la vasta pianura circostante, è visibile da lontano”. Molto probabilmente Benedetto cercò una vita nel nascondimento, cioè separata dal mondo, in cui potesse cercare Dio nel silenzio. Però forse cercò un’altura anche  perché “ un monastero ha anche una sua finalità pubblica e  deve dare visibilità alla fede come forza di vita”.

Quindi il monastero nell’altura era luogo appartato e visibile.  “Di fatto, quando, il 21 marzo 547, Benedetto concluse la sua vita terrena, lasciò con la sua Regola e con la famiglia benedettina da lui fondata un patrimonio che ha portato nei secoli frutto in tutto il mondo.” 

 

Allegati:
FileDimensione del File
Scarica questo file (Monachesimo.pdf)Monachesimo.pdf1753 kB