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UN'ESPERIENZA DI DIDATTICA INCLUSIVA REALIZZATA IN PRIMA MEDIA NELL’AMBITO DELLA LINGUA ITALIANA

Scritto da Bazzocchi Donata. Postato in Bisogni speciali

ESPERIENZE DI DIDATTICA INCLUSIVA REALIZZATE IN UNA PRIMA MEDIA NELL’AMBITO DELLA LINGUA ITALIANA.

 

Attività “Laboratorio di scrittura creativa” -  anno scolastico 2017-2018

Gli animali sono da sempre presenti nella letteratura per raccontare qualcosa di misterioso, inatteso e profondo.

Descrizione dell’attività:

Lettura:

Racconti con animali fantastici da “Stranalandia” di Stefano Benni.

Il 15 giugno 1906, una nave fa naufragio durante una tempesta e gli unici superstiti sono i professori Achilles  Kunbertus e Stephen Lupus, docenti di zoologia presso l'Università di Edimburgo i quali, navigando su una scrivania di noce, mangiando gomma di matita e bevendo acqua piovana, approdano su un’isola ignota a tutti, popolata da animali stranissimi come il Cockeruth, il Pescemobile, il Gorilla Vaichesei, il Leometra e tanti altri. Quest’isola, poi battezzata Stranalandia, è abitata da un solo indigeno, Osvaldo e quasi tutto prende nome da lui; poi ci sono tre sirene: Maria Delfina, Maria Balena e Mariovalda, rispettivamente la moglie, la suocera e la figlia di Osvaldo. Quando i due professori tornano in Scozia, non vengono creduti e molti provano a capire dove Stranalandia sia ubicata geograficamente, senza raggiungere nessun risultato.

Scrittura:

In classe: provare ad inventare un animale fantastico ottenuto dall’unione di parti di diversi animali. Inventare un nome che comprenda parte dei nomi di tutti gli animali disegnati. Scrivere un racconto con questo protagonista. Infine disegnare nuovamente l’animale inventato all’interno del luogo che fa da sfondo alla vicenda descritta nella favola. (es. strada, bosco, ruscello, sorgente … )

 

COME PROVARE AD ATTUARE UNA DIDATTICA INCLUSIVA

·        -  La risorsa compagni di classe

I compagni di classe sono la risorsa più preziosa. È importantissimo fin dai primi giorni di scuola  incentivare e lavorare su collaborazione, cooperazione e clima di classe. L’apprendimento non è mai un processo solitario, ma è profondamente influenzato dalle relazioni, dagli stimoli e dai contesti tra pari.

·        -  L’adattamento come strategia inclusiva

Per valorizzare le differenze di ognuno è necessario adattare i propri stili di comunicazione, le forme di lezione e gli spazi di apprendimento. Inoltre, adattare significa variare i materiali rispetto ai diversi livelli di abilità e ai diversi stili cognitivi presenti in classe.

·      -   Strategie logico-visive, mappe, schemi e aiuti visivi

È fondamentale potenziare le strategie logico-visive, in particolare grazie all’uso di mappe mentali e mappe concettuali.  Per gli alunni con maggiori difficoltà sono di grande aiuto tutte le forme di schematizzazione e organizzazione anticipata della conoscenza e, in particolare, i diagrammi, le linee del tempo, le illustrazioni significative e le flashcard delle regole.

Lamacorn.jpg lamacorn ad Happy colours.jpg gattello.jpg gattello e il laghetto.jpg la girafzebra nel bosco.jpg la girafzebra.jpg Spinovelotrextrianchisauro.jpg