Sezione F

Classe 3^

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I diritti naturali, civili e politici.

Scritto da Fabbri Paola. Postato in Classe 3F

Diritti naturali o diritti umani

Appartengono a tutti gli esseri umani, a prescindere dal territorio in cui si trovino. Essi sono universali (riguardano tutti gli uomini, senza distinzione alcuna), inalienabili (non si posso cedere ad altri), indivisibili (devono essere garantiti nella loro pienezza).

Tra i diritti fondamentali dell'essere umano si possono ricordare, tra gli altri, il diritto alla libertà individuale, il diritto alla vita, il diritto all'autodeterminazione, il diritto a un giusto processo, il diritto ad un'esistenza dignitosa, il diritto alla libertà religiosa con il conseguente diritto a cambiare la propria religione, oltre che, di recente tipizzazione normativa, il diritto alla protezione dei propri dati personali (privacy).

 

Diritti civili

Sono l'insieme delle libertà e delle prerogative garantite alle persone fisiche.

Nella Costituzione italiana i diritti civili fondamentali sono espressi negli articoli dal 13 al 21.

Rientrano tra i diritti civili la libertà di manifestare le proprie idee, senza timore di incorrere in sanzioni o, peggio, di subire maltrattamenti.

L'articolo 21, in particolare, tutela la libertà di pensiero e di opinione come uno dei diritti civili del cittadino, stabilendo che tutti, senza discriminanti, "hanno diritto di manifestare liberamente il loro pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione."

I diritti civili non riguardano solo il singolo individuo, ma possono estendersi alle organizzazioni di cui il cittadino fa parte (per esempio, le associazioni politiche).

 

Diritti politici

Sono i diritti che uno Stato riconosce ai propri cittadini (sono cioè dei diritti civili), perché essi possano partecipare attivamente alla vita politica e alla formazione delle decisioni pubbliche, sempre se in possesso del diritto di voto.

Tali diritti rappresentano la tipica espressione dell'autogoverno del popolo (o sovranità popolare).

I diritti politici sono definiti dagli articoli 48-51 della Costituzione italiana, che fissa loro forme e limiti.

Essi sono: