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Indicatore di tempestività dei pagamenti

Scritto da De Iovanna Paolo. Postato in Amministrazione trasparente

INDICATORE DI TEMPESTIVITA' DEI PAGAMENTI  (art. 9 DPCM 22/09/2014)
L’indicatore di tempestività dei pagamenti è definito in termini di ritardo medio di pagamento ponderato in base all’importo delle fatture, per cui il calcolo dello stesso è eseguito inserendo:
al NUMERATORE -  la somma dell’importo di ciascuna fattura pagata nel periodo di riferimento moltiplicato per i giorni effettivi intercorrenti tra la data di scadenza della fattura stessa e la data di pagamento ai fornitori;
al DENOMINATORE –  la somma degli importi di tutte le fatture pagate nel periodo di riferimento.
Il risultato di tale operazione determinerà l’unità di misura che sarà rappresentata da un numero che corrisponde a giorni.
Tale numero, sarà preceduto rispettivamente:
da un segno – (meno), in caso di pagamento avvenuti mediamente in anticipo rispetto alla data di scadenza delle fatture;
da un segno + (più), in caso di pagamento avvenuto mediamente in ritardo rispetto alla data di scadenza delle fatture.

Il calcolo viene effettuato in base alla seguente formula:
Indice di tempestività = Somma (Imp. Fatt. X gg. interc. tra la scad. e la data di pag.)/Somma Fatture Pagate

Indicatore tempo medio di pagamento:

ANNO 2014                                  
Indicatore annuale           -4,56              
ANNO 2015  
1° Trimestre 2015 -10,56
2° Trimestre 2015 -19,97
3° Trimestre 2015 -22,53
4° Trimestre 2015 -15,86
Indicatore annuale -17,38
ANNO 2016  
1° Trimestre -11,87
2° Trimestre -21,26
3° Trimestre -22,54
4° Trimestre -18,26
Indicatore annuale -18,74
Anno 2017  
1° Trimestre -12,11
   
   
   

Indicatore Tempo Medio di Pagamento Anno Finanziario 2014